Zhupa del giorno - Trento (2)

La cronometro ti consuma soprattutto dal punto di vista mentale. Serve tantissima concentrazione, e lo stress prima della partenza è notevole. Per coloro che lottano per la maglia rosa dev'essere una grande sofferenza. Io tutto questo posso solo immaginarlo, perché i miei pensieri durante la crono sono di solito molto meno stressanti: andare del mio passo stando attento a non cadere.

Noi che siamo fuori classifica, la cronometro di ieri l'abbiamo affrontata tranquillamente. L'abbiamo usata più per defaticamento che per altro, ovviamente considerando sempre il tempo massimo. Non essendo nessuno di noi uno specialista, non abbiamo neppure provato a farla a tutta. Si potrebbe quasi dire che è stato un altro giorno di riposo, a parte il tifoso che mi ha urlato "Zuppa di pesce" (e al quale ho risposto per le rime). Viste le prossime tappe, penso proprio che conservare un po' di energie sia stata una buona idea.

Mancano ormai poche tappe alla fine del Giro e, per rimanere in tema di cronometro, direi che il tempo per lasciare il segno sta per scadere anche quest'anno. Le nostre possibilità di centrare una vittoria di tappa si riducono sempre più. Il tempo stringe, si dice. Ci penso spesso, al tempo. A volte mi trovo a ragionare sull'universo, sul fatto che esista da sempre. Mi chiedo come sia possibile tutto ciò.

Poi per fortuna torno a idee più semplici, e mi limito a concludere che il tempo è prezioso. Tutto il tempo è prezioso. Quello trascorso in bici, soprattutto: è il nostro lavoro, ciò che sognavamo di fare da bambini. Due giorni fa, quando stavo nel gruppetto e stringevo i denti per arrivare a Sappada, ho odiato la bicicletta. Ieri sera dopo cena invece, quando ero rilassato sul divano, non vedevo l'ora che arrivasse stamattina, per rimontarci.

In ogni caso, credo che anche il tempo per andare in bici prima o poi dovrà essere usato per fare altro. Penso soprattutto alla famiglia. Se mai avrò un figlio, vorrò vederlo crescere, e allora non potrò certo essere a correre in Malesia o in giro per il mondo! Non vorrei essere a casa soltanto quando avrà già 10 anni. Vorrei godermi tutti i passaggi. È una questione di priorità, e per me la famiglia viene prima di tutto. Per questo, quando arriverà il tempo della famiglia finirà quello della bici. Ma quel tempo non è oggi. Oggi c'è la quintultima tappa del Giro.

Eugert

 

 

("Zhupa del giorno" è il diario di Eugert Zhupa dal Giro 101, realizzato in collaborazione con Wilier Triestina - Selle Italia. Testo raccolto da Pietro Pisaneschi).

 

 

 

 

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