#SdG (e20) - Flash

Lo scontro tra meteorologia e Tour de France è nuovamente protagonista in questa ultima giornata alpina. Con una tappa tagliata ai minimi termini e una partenza spostata in orario post-prandiale, per tutta la mattina è tutto un rincorrersi di voci ed allarmi dalla Francia. Si corre? Non si corre? 

Il Tour si prepara a nuovi, improvvisi smottamenti, tanto che una squadra di ruspe è già pronta a partire:

Privi di certezze sul destino della tappa, anche gli anfitrioni televisivi allargano le braccia sconsolati:

Poche certezze anche per Egan Bernal, che a inizio tappa appare perplesso della propria maglia gialla,

ed è necessario l'intervento di Julian Alaphilippe per confermargli i termini della faccenda:

Nella realtà diminuita di queste tappe alpine, la penultima frazione del Tour parte ridotta a 59 chilometri, una tappa-flash

una lunghezza su cui vige comunque l'incertezza. La giuria qui comunica che il traguardo sarà in un punto imprecisato tra i -25 e i -2 chilometri,

e nel dubbio Bonifazio lancia la volata lunga:

In gruppo intanto si adottano tattiche diverse: i nerogranata possono finalmente fare il loro trenino con la maglia gialla, qualcun altro invece ritiene sia il momento opportuno per una pisciata:

I notiziari danno traffico moderato sulle principali autostrade,

e comunicano che il clima volge al bello. Infatti le mucche sono in piedi,

i rapaci seduti,

questi tizi esagitati

e le ruspe ancora parcheggiate:

Vista la brevità dello sforzo, è importante dunque stare attenti alla gestione del caldo:

a) bere in continuazione;

b) non indossare vestiti pesanti.

Col passare dei chilometri però la corsa sembra tornare alla sua normalità. Normalità flash: la fuga non fa in tempo a partire che è già tempo di ultima salita.

Grande gioia nel gruppetto, una punta di preoccupazione per i cinque fuggitivi residui: Michael Woods, Il'nur Zakarin, Pierre-Luc Périchon, Vincenzo Nibali e Tony Gallopin:

Il ritmo degli inseguitori, infatti, rosicchia il loro vantaggio - e respinge Julian Alaphilippe:

Ma il Tour di Alaphilippe è stato tutt'altro che un flash, difatti per strada c'è chi gli ha già consegnato il proprio futuro

e chi si inginocchia a ringraziarlo per queste tre settimane:

E mentre la vecchia maglia gialla soffre in coda, un'altra maglia gialla, ancora più vecchia, comincia a pregustare un flash...back

Il capitano della Bahrain irrompe talmente veloce sul traguardo

che la realtà aumentata lo implora a gran voce di tornare indietro:

Al traguardo Nibali quindi se la ride,

mentre qualche metro più indietro svaniscono le ultime perplessità di Egan Bernal. È Geraint Thomas in persona ad accompagnarlo all'arrivo

e ad incoronarlo. Per Bernal potrebbe essere l'inizio di una lunga era di protagonismo, mentre quella di Thomas invece è durata giusto un anno. Un dominio - come dire - flash!

 

 

 

 

A cura di Filippo Cauz (la foto di copertina è di Tornanti.cc).

 

PS - Della tappa odierna senza immagini ne parleremo tra poco nella nuova puntata del nostro podcast "Bonsoir Bidon". Non sappiamo esattamente quando, ma se seguite i nostri social, questo sito o il gruppo Telegram lo scoprirete non appena sarà online.

 

 

 

 

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