Tappa 15: Noi della Sky

Alle volte vorrei essere della Sky.

Mi sento quasi pronto ad indossare la maglietta nera con la striscia azzurra e bianca. Tra l’altro credo mi farebbe sembrare più magro. Come molti, sono convinto che la loro forza stia addormentando il Tour, ma se provo a guardare le cose dal loro punto di vista immagino che dev’essere bello essere la Sky.

Per chi segue da fuori, la storia del favorito che vince senza alcuna increspatura è soporifera, ma per quello che vince è molto bello vincere.

Se fossi della Sky dunque penserei di essere nella squadra più forte, e questo sarebbe esaltante. E se poi questo mi rendesse arrogante sarebbe un problema degli altri e non mio, io sono della Sky.

Essere della Sky pare significhi essere supportato, capito, indirizzato ed organizzato in ogni dettaglio. Alle volte mi piacerebbe premere il pulsante della radiolina e sentire una voce competente della Sky che mi dice cosa fare.

Per esempio ci terrei a scoprire se è vero che il loro programma è così dettagliato anche sull’alimentazione. Finirei di spendere inutilmente i miei soldi dai dietologi. Alle mie maniglie dell’amore ci penserebbero gli esperti della Sky.

Quelli della Sky sono compatti e precisi, sembrano invincibili. Ogni cosa gli va bene e se uno ha un problema ne spunta un altro a risolverlo. Si moltiplicano. Certo questa perfezione suscita un po’ di antipatia. Ma per chi vince è facile classificare questo pensiero come invidia. Se fossi della Sky non mi peserebbe, anche perché frequenterei gli altri della Sky e noi della Sky tra di noi ci capiamo.

Vorrei essere della Sky anche al di là del ciclismo. Quando si rompono le buste della spesa in salita ed i barattoli rotolano giù per centinaia di metri, dove sono i miei compagni Sky?

Quando ordino la pizza per tre giorni di seguito, dove sono gli esperti Sky?

Quando devo montare una libreria, dove sono le tabelle di lavoro Sky?

Quando devo fare la fila alla posta, perché i miei compagni Sky non mi danno il cambio?

Quando sto per perdere il pullman, perché la Sky non mi tira la volata?

Sono sicuro che se fossi della Sky avrei meno problemi. Proverei definitivamente la sensazione di essere il migliore ed agire nel migliore dei modi possibili, senza dubbi e senza ombre.

Purtroppo, però, in tutta onestà non credo di essere adatto.

Alla Sky non vogliono chiunque e dentro di me il mito del disgraziato che con un colpo di genio riesce a vincere nonostante le avversità è duro da estirpare.

Infatti dal mio punto di vista la cosa più notevole che ha fatto uno della Sky è stata cadere a causa di una moto e correre come un disperato in salita. Molto poco della Sky.

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