La storia di gloria e tragedia di Mauricio Soler, l’ex-scalatore diventato punto di riferimento per tutti i colombiani che pedalano.

Di Leonardo Piccione

L'invenzione della bicicletta così come la conosciamo noi è una vicenda storica, geologica e culturale alquanto incredibile. Sono passati 200 anni.

Di Leonardo Piccione

Conquiste e obiettivi futuri di Chris Froome, che sembra non smettere mai di migliorare.

Di Leonardo Piccione

Il percorso del centesimo Giro d'Italia presentato ieri era una farsa, un divertissement di Mauro Vegni, che ha invece pensato qualcosa di molto più particolare per quest'edizione. Un percorso che superi i confini dell'immaginazione, ma che soprattutto oltrepassi quelli della realtà, la cui tracciatura è stata affidata ad un consulente d'eccezione.

Di Bidon

Nei primissimi anni del terzo millennio, essere un adolescente italiano appassionato di basket e ciclismo significava rimanere quasi sempre escluso dal grande circuito delle conversazioni maschili, almeno di quelle che non vertessero sul sesso opposto.

Di Leonardo Piccione

Dopo 10 anni in cui ha applicato la tecnica dello zapoj alle proprie scelte di marketing, sportive e politiche, Oleg Tinkov ha deciso di lasciare il ciclismo. Abbiamo provato a riassumere tutte le qualità di quest'uomo bizzarro, e a spiegare perché ci mancherà (forse).

Di Bidon

L’ultima volta hanno chiamato la polizia. Hanno riconosciuto la pedalata agile e lo sguardo impenitente. L’uomo senza numero sulla schiena, quello vestito interamente di nero. È lui. L’innominato. La vergogna. Sarebbe stato meglio non fosse mai nato. Il cattivo esempio. Il maledetto. Il diavolo.

Di Leonardo Piccione

Il Tour de San Luis è una piccola corsa a tappe sulle montagne argentine: una settimana, niente di che, comunque un importante punto di inizio per preparare la stagione.

Di Bidon

A Beòst, sul bordo della strada, c’è una bambina che gioca da sola a Rayuela, la versione sudamericana della campana, o “gioco del mondo”. Ha disegnato sull’asfalto sdrucciolevole otto cornici rettangolari con una matita rossa poco appuntita. La prima casella si chiama “Tierra”, l’ultima “Cielo”.

Di Riccardo Spinelli
Ragioni e prospettive della scelta di Peter Sagan, che in Brasile correrà la prova di mountain bike.

È giugno, mi sveglio di prima mattina e il primo nome che leggo sul display del cellulare è Peter Sagan: la giornata andrà nel verso giusto.

Di Bidon

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