Merci (in chiusura di Tour de France)

L'affollamento del calendario di questa strana stagione ci vede già alle prese con i mondiali di Imola , ma lasciateci tornare ancora una volta a quello che è successo fino a domenica scorsa. Per ringraziarvi.

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Presto sarà... Acqua passata

Stiamo lavorando in questi giorni alla bozza del nostro nuovo libro e vogliamo anticiparvelo. Visto il periodo, al momento non riusciamo a dirvi molto di più, se non che il libro arriverà presto.

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[Kings of Bidons] Héctor Carretero

Héctor Carretero ha conservato con orgoglio la borraccia del suo capitano Valverde, ma alla fine di questo Giro avrà un'altra borraccia indimenticabile, e sarà rosa.

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[Kings of Bidons] Michael Schwarzmann

Michael Schwarzmann è un ciclista come tutti gli altri, ha una storia come tutti gli altri, aiuta i propri capitani come tutti gli altri. Ma almeno una volta in questo Giro si è trovato a dare quella spinta in più.

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[Kings of Bidons] Miguel Eduardo Flórez López

Dal Boyacá al Piemonte, la vita di Miguel Eduardo Flórez scorre pedalando sin da bambino. La bici continua a farlo felice, ma qualcosa della Colombia gli manca ancora: a tavola.

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[Kings of Bidons] Josef Černý

La CCC è una di quelle squadre che affrontano il Giro senza un capitano vero e proprio, ma ha comunque ottimi gregari: uno di loro non veste la classica divisa arancione ma la maglia di campione nazionale ceko.

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[King of Bidons] Tosh van der Sande

Tra scherzi con il compagno di squadra Thomas De Gendt e viaggi all'ammiraglia per rifornirsi di borracce, Tosh van der Sande è diventato un riferimento gastronomico per i compagni della Lotto. Per lui è un'attività di famiglia.

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[Kings of Bidons] Louis Vervaeke

Il Giro di Louis Vervaeke è cambiato a Frascati con l'infortunio di Tom Dumoulin e si è concluso ai piedi del Lago Serrù. Ma è stato comunque un altro dei sogni d'infanzia realizzati.

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[Kings of Bidons] Reto Hollenstein

Reto Hollenstein, un metro e 97 di passista, è felice di quello che fa. E poco importa se non ha ancora vinto una gara in undici anni di professionismo. Sa comunque rendersi utile.

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[Kings of Bidons] Nathan Brown

Il primo Tour de France Nathan Brown l'ha fatto da ragazzino, in vacanza direttamente dal Tennessee. Le prime borracce le ha raccolte sull'Alpe d'Huez, e da allora il suo amore col ciclismo non si è mai fermato.

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