Matteo Trentin è la gioia di ogni intervistatore: parla a lungo, di tutto e senza filtri. Parla, soprattutto, con cognizione di causa. Lo abbiamo raggiunto per una lunga telefonata mentre si appresta a cominciare una nuova stagione.

Le discussioni tra UCI e ciclisti riguardo a quali siano le posizioni consentite in sella non sono certo un affare recente. Raggiunsero il loro apice grazie alle trovate avanguardiste di Graeme Obree nella sfida al Record dell'Ora. Un paio di anni fa abbiamo incontrato Obree e gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia.

Abbiamo incontrato Maarten Van de Velde, l'unico intruso del mondiale di ciclocross a porte chiuse. Un appassionato di "sport salati" che ha fotografato la sfida tra Van Aert e Van der Poel da un punto di vista assolutamente unico: il mare.

An interview with Maarten Van de Velde, the "hidden photographer" of Oostende Cyclocross World Championship.

A stagione finita e festeggiamenti completati, abbiamo ricontattato Tao Geoghegan Hart per una lunga chiacchierata via e-mail nella quale il vincitore del Giro spazia dal lockdown alle celebrazioni, dai campetti di Londra sino alla Maglia Rosa, passando - e non potrebbe essere altrimenti - per il cibo

Now that season 2020 is over, we have decided to reach Tao Geoghegan Hart for a long email conversation. In this interview the fresh winner of the Giro talks about lockdown and celebrations, about London pitches and Maglia Rosa; of course, about Italian food.

Abbiamo chiesto alla curva più casinista del tifo ciclistico di raccontarci la sua storia. Nell'attesa di ritrovarli sulle strade.

Buja è dappertutto, e in nessun luogo. I circa seimila abitanti del comune friulano rispondono così a chi, incuriosito dal fatto che nessuna delle 49 frazioni che lo compongono porti il nome ufficiale del paese, si chieda dove si trovi di preciso. Dov’è Buja, quindi?


Di sicuro è nella testa e nelle gambe di Alessandro De Marchi, il Rosso di Buja.

Chiamarsi Geraint Thomas non è facile se hai un account Twitter col tuo nome e si avvicina il mese di luglio. Eppure questo signore gallese a imparato a convivere con una marea di notifiche, a divertirsi e a divertirci. Gli abbiamo chiesto di raccontarci come.

Claudio Gregori è un autore con uno spiccato gusto per il dettaglio e la ricerca, e i suoi pezzi “d’altri tempi” hanno segnato trent’anni di giornalismo sportivo italiano.

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