Quattro anni fa esordivano nello stupore generale alle Olimpiadi di Londra. Oggi Teklehaimanot e Niyonshuti tornano ai Giochi da ciclisti affermati.

Di Leonardo Piccione

L’elemento unificante del Tour 2016 sembra essere stata la noia, eppure per superarla basterebbe allargare lo sguardo oltre la corsa. Un racconto del Tour da bordo strada, dove si capisce tutto il senso di quella lunga e noiosa attesa per l'istante che arriva e passa.

Di Filippo Cauz

Quando le Dolomiti incombevano minacciose, Luigi Malabrocca scattò. Accumulato un discreto vantaggio, improvvisamente scese di bici e scavalcò una siepe. Nel prato c’era un grosso contenitore in mattoni: una scorta d’acqua per i campi oppure, chissà, un deposito di concime. Lo scoperchiò e ci si infilò dentro, bici al seguito.

Di Leonardo Piccione
froome

I tentativi di comprendere la natura ciclistica e umana del quattro volte vincitore del Tour lasciano la costante sensazione di non cogliere il punto. Un'indagine sulla sua personalità.

Di Leonardo Piccione
Mauricio Ardila Cano si è ritirato dal ciclismo al termine di una carriera trascorsa quasi sempre nell'ombra, ma per qualcuno comunque indimenticabile.
Di Leonardo Piccione
gobi
“E mio padre amava raccontare di quando una volta, durante uno di questi tramonti, nel 1893, proprio nel morto cuore del deserto di Gobi aveva incontrato – scambiandoli sulle prime per fantasmi creati dal gioco dei raggi – due ciclisti in sandali cinesi e tondi cappelli di feltro, gli americani Sachteblen e Allen, che come se nulla fosse, per sport, attraversavano in bicicletta tutta l’Asia fino a Pechino”.
 
Di Francesco Bozzi
nys
Ho iniziato a scrivere di ciclismo come un gioco nel 1998, quando ancora frequentavo le superiori. In quello stesso anno, Sven Nys diventava professionista e iniziava la sua cavalcata nel mito di questo sport. Una cavalcata lunghissima che è giunta ora alla sua conclusione. Per riviverla non è necessario tornare ai tempi delle superiori, ma è fondamentale spostarsi laddove tutto questo ha avuto inizio, a Baal.
Di Filippo Cauz

E' possibile descrivere fisicamente un'ora? Cos’è un’ora? Dove la possiamo incontrare e come la possiamo riempire? Il Record dell'Ora di Bradley Wiggins ci fornisce un buon esempio, forse il migliore, e ci dice quanto può essere lunga un'ora, in chilometri, metri e centimetri.

Di Filippo Cauz

C’è chi sceglie la corsa che l’ha consacrato e chi quella più vicina a casa. C’è chi opta per le grandi classiche e chi per il Giro o il Tour. E chi rende semplicemente omaggio alla sua corsa preferita, senza che magari l’abbia mai visto protagonista… Tra i tanti privilegi di cui godono i grandi campioni, uno è sicuramente la possibilità di scegliere quando dire basta, senza dipendere (come troppi colleghi) da una squadra che fallisce o da un mancato rinnovo di contratto.

Di Filippo Cauz

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