Non sapeva che fosse impossibile

In 14 mesi Geoffrey Bouchard è passato da un titolo nazionale dilettanti vinto a 26 anni alla maglia di miglior scalatore della Vuelta, al termine di una corsa a tappe in cui voleva solo arrivare in fondo... da spettatore.

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Doppia metamorfosi

La stagione di Robert Gesink e quella di Primož Roglič sono molto differenti nei risultati, eppure sono la conclusione di un lungo processo che li ha visti coinvolti entrambi verso lo stesso obiettivo.

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Portavoce degli umani

Al Tour of Britain Matteo Trentin ha provato a resistere a Mathieu van der Poel fino a 150 metri dal traguardo. Poi si è arreso e ha allargato le braccia: più di così proprio non si può fare. 

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Una follia

La diciassettesima tappa della Vuelta è un inseguimento nel vento in grado di far saltare tutti i programmi, ma non le speranze di Primož Roglič. Un pomeriggio a 50 all'ora che premia un vecchio marinaio, capace di navigare burrasche e follie.

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¿Algo Mas?

L'ultima tappa di montagna della Vuelta a España 2018 va al giovane talento della Quick-Step, che in una sola ascesa riesce ad irrompere sul podio della corsa e nelle aspettative future del ciclismo spagnolo. Nada mas.

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[Vuelta17] Una richiesta di tutela

Stefan Denifl ha una barba appena accennata, come un filo, come una riga di cemento che sale su una montagna.

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Dedizione incondizionata - Intervista a Gianni Moscon

Lo scorso inverno abbiamo fatto una lunga chiacchierata con tre giovani del nostro ciclismo. Vi riproponiamo quanto ci disse Gianni Moscon, protagonista assoluto di questo avvio di Vuelta a España nel ruolo di disintegratore del team Sky.

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Sangre y arena

"Que no quiero verla!" gridava Garcia Lorca nel suo 'pianto' per la morte di Sánchez Mejías. Il sangue del torero impastato con la sabbia, l'essenza stessa del dolore, della passione che fa sanguinare. Ma il sangue dei ciclisti sull'asfalto non si impasta.

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