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Bidon su altre riviste.

Nel sistema solare ci sono 177 lune ma è solo una quella verso cui l'uomo ha sempre cercato di spingersi. I passi pirenaici sono pochi più delle lune del sistema solare, ma anche da quelle parti ce n'è uno che più di ogni altro ha sempre attratto la fantasia dell'uomo: il Tourmalet.

Le tappe a cronometro sono battaglie anomale, non più uno scontro tra battaglioni ma un duello tra individui. Un costante assalto al villaggio che resiste.

Il Tour arriva sui Pirenei con una tappa d'attesa, una giornata per far divagare i pensieri e lasciare entrare i dubbi e i misteri della tappa e del Tour pedalato sin qui. 

Si parte con un nuovo omaggio al Sudafrica. Stavolta Daryl Impey non c'entra, ma potrebbe c'entrare la scomparsa (la notte scorsa) di Johnny Clegg, grande popstar nazionale nonché autore della canzone preferita di Chris Froome:

Giornata di fatica extra al Tour de France, che aspetta dieci tappe prima di proporre il primo giorno di riposo. Per riposare in pace era necessario arrivare ad Albi, terra di crociate ed eresie, destinazione finale di una tappa battezzata troppo presto come un relax anticipato.

A luglio in Francia ci sono due feste nazionali: una è il 14 luglio, la più celebre. L'altra dura 23 giorni, ed è il Tour de France. Il fatto che queste due feste in un pomeriggio si intersechino non fa che ingigantire il senso di giubilo che si riversa su ogni strada.

Anche oggi al Tour ci sono in fuga Offredo e Rossetto. Ormai ci stupiamo quando questo non avviene, e un po' si stupiscono pure loro. Ma al Tour si viene anche per stupirsi, o quantomeno per divertirsi, ognuno a modo suo.

Il viaggio tra le stelle del Tour de France non è poi così diverso da quello del Piccolo Principe. Parte ogni mattina inseguendo la felicità e ogni giorno scopre personaggi diversi, bizzarri, inaspettati.

Dal 2016 tecnicamente l'Alsazia non esiste più, cancellata dalla burocrazia. Ma le sue storie continuano ad essere raccontate sin dal medioevo: dai suoi menestrelli e qualche volta anche dal Tour de France.

La quarta tappa del Tour parte da Reims, città natale di Jean Baudrillard, e per lungo tempo si propone come una piccola raccolta di pensieri sull'iperrealtà. Poi irrompe il treno di Viviani.

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